Convinzioni
Qualche mese fa scrissi a Veronesi chiedendogli se i virus fossero "buoni o cattivi". Lui mi rispose seraficamente sul Corriere dicendo sostanzialmente "dipende".
Sono convinto che la replicazione virale sia un metodo attraverso cui s'instaura tra le cellule un meccanismo di trasferimento delle informazioni, meccanismo che può essere buono o cattivo, a seconda del risultato. Ma mi sto mettendo seri dubbi sul fatto che 'duplicare' significhi 'riprodurre'. Il virus non è un quasi-organismo, manco completo se vogliamo. Ha la necessità di un ospite. Quindi non sono mica tanto convinto che lo scopo del virus sia quello di "riprodursi". E se fosse quello di introdurre variabilità all'interno della specie anche successivamente al momento della riproduzione?
Oggi si scopre che un batterio ha colonizzato il 70% degli invertebrati, ed è il Wolbachia. E quando intendono 'colonizzato' intendono non tanto che il Wolbachia ha contaminato il DNA dell'ospite, ma quanto che c'ha proprio trasferito dentro il proprio genoma!
Credo ci vorrebbe un po' uno shift delle aspettative e l'abbandono di preconcetti. Noi ragioniamo in termini di vita e di morte e solo in quei due momenti avvengono cose "meravigliose". Poi il resto della vita è il tentativo di riprodursi di nuovo e nel mezzo un bel niente.
Mi sembra che la Natura però possa offrire un altro modo di intendere le cose: sicuramente il fit o non fit è un elemento importante, ma per ottenere il fit non sembrano esistere molti limiti.
Che forse poco a poco impariamo a non pretendere che le cose siano come noi le capiamo, ma ci sforziamo a capire come sono davvero?
(qui ci vuole la citazione di Vulvia: "batteri spinti all'integrazione? E spinti da chi? Vuol dire che c'erano degli spingitori di batteri? E chi spingeva gli spingitori degli spingitori di batteri all'integrazione? Spingitori e spinti, scoprivatelo su RAIEducational Channel!")
Io ce l'ho più lungo di tutti.
Punto :)
i due peer sono separati da un router nel mezzo. V4, V6 ed MPLS attivi. LDP distribuisce le label.
R1 origina al suo peer R3 (R2 è in mezzo) una rotta (per i puristi. è un globale vero, nn rompiamo le palle col purismo che questa è estasi) una rotta v6 e la label associata. Idem R3 verso R1, altra rotta v6.
Questo è il tracciato dell'orgasmo:
*Jul 27 00:15:24.071: MPLS: Se1/0: recvd: CoS=0, TTL=63, Label(s)=17
*Jul 27 00:15:24.075: IPV6: source 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.079: dest 2001:442::1
*Jul 27 00:15:24.079: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 63, forward to ulp
*Jul 27 00:15:24.083: IPv6: nexthop ::FFFF:192.168.1.1,
*Jul 27 00:15:24.083: IPV6: source 2001:442::1 (local)
*Jul 27 00:15:24.087: dest 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.087: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 64, originating
*Jul 27 00:15:24.091: MPLS: Se1/0: tagsw_ipv6_vif_vencap: CoS=0, TTL=64, Label(s)=19/18
*Jul 27 00:15:24.095: IPv6: Sending on Serial1/0
*Jul 27 00:15:24.159: MPLS: Se1/0: recvd: CoS=0, TTL=63, Label(s)=17
*Jul 27 00:15:24.163: IPV6: source 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.167: dest 2001:442::1
*Jul 27 00:15:24.167: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 63, forward to ulp
*Jul 27 00:15:24.171: IPv6: nexthop ::FFFF:192.168.1.1,
*Jul 27 00:15:24.171: IPV6: source 2001:442::1 (local)
*Jul 27 00:15:24.171: dest 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.171: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 64, originating
*Jul 27 00:15:24.171: MPLS: Se1/0: tagsw_ipv6_vif_vencap: CoS=0, TTL=64, Label(s)=19/18
*Jul 27 00:15:24.171: IPv6: Sending on Serial1/0
*Jul 27 00:15:24.207: MPLS: Se1/0: recvd: CoS=0, TTL=63, Label(s)=17
*Jul 27 00:15:24.211: IPV6: source 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.215: dest 2001:442::1
*Jul 27 00:15:24.215: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 63, forward to ulp
*Jul 27 00:15:24.219: IPv6: nexthop ::FFFF:192.168.1.1,
*Jul 27 00:15:24.219: IPV6: source 2001:442::1 (local)
*Jul 27 00:15:24.223: dest 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.223: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 64, originating
*Jul 27 00:15:24.227: MPLS: Se1/0: tagsw_ipv6_vif_vencap: CoS=0, TTL=64, Label(s)=19/18
*Jul 27 00:15:24.231: IPv6: Sending on Serial1/0
*Jul 27 00:15:24.271: MPLS: Se1/0: recvd: CoS=0, TTL=63, Label(s)=17
*Jul 27 00:15:24.275: IPV6: source 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.279: dest 2001:442::1
*Jul 27 00:15:24.279: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 63, forward to ulp
*Jul 27 00:15:24.283: IPv6: nexthop ::FFFF:192.168.1.1,
*Jul 27 00:15:24.283: IPV6: source 2001:442::1 (local)
*Jul 27 00:15:24.287: dest 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.287: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 64, originating
*Jul 27 00:15:24.291: MPLS: Se1/0: tagsw_ipv6_vif_vencap: CoS=0, TTL=64, Label(s)=19/18
*Jul 27 00:15:24.291: IPv6: Sending on Serial1/0
*Jul 27 00:15:24.307: MPLS: Se1/0: recvd: CoS=0, TTL=63, Label(s)=17
*Jul 27 00:15:24.311: IPV6: source 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.311: dest 2001:442::1
*Jul 27 00:15:24.311: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 63, forward to ulp
*Jul 27 00:15:24.311: IPv6: nexthop ::FFFF:192.168.1.1,
*Jul 27 00:15:24.311: IPV6: source 2001:442::1 (local)
*Jul 27 00:15:24.311: dest 2001:441::1 (IPv6-mpls)
*Jul 27 00:15:24.311: traffic class 0, flow 0x0, len 100+8, prot 58, hops 64, originating
*Jul 27 00:15:24.311: MPLS: Se1/0: tagsw_ipv6_vif_vencap: CoS=0, TTL=64, Label(s)=19/18
*Jul 27 00:15:24.311: IPv6: Sending on Serial1/0
Ora smonto il microonde e mi collego con marte.
A dopo.
(p.s. a Phil di Google. Sei anticah. E pure cessa - e ora rosicah - Giorgio)
Eau de Cartier Concentrée
(Edition limitée)
Tra qualche ora vado a Roma per lavoro. Ci resto giusto il tempo di qualche imprecazione e quindi riscappo a Milano.
Ho perso l'ipod shuffle: e non so come. La cosa che mi ruga di più è il fatto che avesse attaccate anche le cuffiette supermegafantasticomeravigliose che da sole costano quanto il mostriciattolo.
Sono due giorni che non fumo, e, a parte incubi notturni e sveglie subitanee va tutto benissimo. Francamente è detestabile avere tutti i segni della tossicodipendenza addosso. Mi sento un cretino, ma grazie Mr Allen.
Mi sono premiato con due profumi che amo (prima di conoscere il mio ex, quello nano, li collezionavo... quando l'ho conosciuto ho smesso perchè ci si faceva la doccia coi miei profumi): eau de Cartier e Dior Homme. La sfrociata del nuovo packaging di Cartier è colossale: giusto per capirci
- "Quale preferisce? Il concentrée o il classico"
- "Quello più colorato - grazie"
- "Il concentreé? ... E' anche in edizione limitata"
Adoro.
Credo di aver fatto vagamente una figura di merda venerdì scorso al Lelefante: c'era troppa troppa gente per i miei gusti, e ho visto tante tante tante persone che conoscevo, tra cui ho visto anche degli amici.
Preso dall'imbarazzo e guardandomi intorno m'è scappato un "certo che hanno proprio aperto le gabbie" senza rendermi conto che lo stavo dicendo ad un amico, il quale, un po' perplesso m'ha guardato basito e ha risposto "beh: grazie". Ho tentato d'abbozzare riuscendo solo a confermare la grassa figura di merda fatta.
Bohm, mi doccio. A bien tot.