Tante cose
Tante cose che probabilmente stanno cambiando. Ho sinceramente paura di quello che succederà sul lavoro. Ma non voglio pensarci, per lo meno non ora.
Un amico sta per partire per Jakarta, un altro si è trasferito a Londra per lavoro. Che strano. Non l'avrei mai detto, per lo meno non lui.
Un altro amico sta per venire da Londra a Milano per festeggiare il suo compleanno.
Sorseggio vino che sembra aceto e sto a pensare, scrivere qualche programma e rimango in attesa.
Ogni tanto rivedo facce del passato e rimango un po' indifferente, ma non riesco a mentire, a mentire a me stesso intendo.
Stasera vado a ballare con l'amico di Jakarta. Che cosa curiosa: abbiamo passato un pomeriggio molto carino terminato con un buon aperitivo proprio di fronte ad una piazza vetra oramai completamente ripulita. Parlavamo di gioielli, di gioiellieri, e curiosamente non era una cosa frivola. D'altro canto la gioielleria esisteva prima della parola scritta, vogliamo parlarne?
Dovrei spendere delle parole probabilmente riguardo alcune cose importanti che sono successe, ma non me la sento. Non sarebbe neanche rispettoso probabilmente. Tanto per me quanto per gli altri.
"Da quanto ho detto fin qui mi pare che il concetto di leggerezza cominci a precisarsi; spero innanzitutto d'aver dimostrato che esiste una leggerezza della pensosità, come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi, la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca"
(Italo Calvino, Lezioni americane)
Ci sono ancora...
... ma sono in Patagonia. Ho preso delle vacanze e finalmente sono partito. Probabilmente le vacanze mi stanno facendo bene perchè oltre a rilassarmi mi sto rendendo conto che stavo un po' lasciando troppo stare le cose importanti della vita. O per lo meno, importanti per me.
Questa foto l'ho scattata nel Parco Nazionale di Ushuaia, a sud della Patagonia.

Il periodo ad Ushuaia è stato interessante e piacevole. Questa è la città vista dal Canale Beagle, quasi a cavallo del confine con il Cile...

Chiaramente nessun viaggio in una zona sub artica (o subantartica, come in questo caso) è completa senza pinguini...

Questa mattina invece ho lasciato Ushuaia alla volta di El Calafate, una sorta di cittadina un po' finta ma molto piacevole in cui ho scoperto questo parco naturale (la Laguna Nimez) per uccelli migratori che viene gestita direttamente dall'Università della Patagonia Australe...

Beh, per ora è tutto. I prossimi giorni li passerò passeggiando per i Ghiacciai e facendo un po' di trekking. A bien tot.
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi la carità,
sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne,
ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze
e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità;
non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia,
non manca di rispetto, non cerca il suo interesse,
non si adira, non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità.
Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine.
Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.
La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia.
Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà.
Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino.
Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato.
Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa;
ma allora vedremo a faccia a faccia.
Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!