Mi sta abbastanza incuriosendo e francamente divertendo, il bailamme intorno la legge Levi Prodi: sì, insomma, quella che se "maleinterpretata" rischierebbe di obbligare chi scrive pubblicamente dei cavolacci propri ad essere iscritto al Registro Unico degli Operatori di Comunicazione.
Non so se le cose siano cambiate rispetto qualche anno fa, ma una riflessione è d'obbligo. Se non erro, in Italia si può essere "giornalisti" in due modi. O come pubblicisti (diciamo giornalisti non a tempo pieno) oppure come giornalisti professionisti. Come pubblicisti bisogna partecipare per almeno un paio d'anni ad una pubblicazione, essere regolarmente pagati, pagare le tasse correttamente eccetera eccetera.
Come giornalisti professionisti, invece, la trafila è un po' più complicata ma dura diciotto mesi, finiti i quali si può sostenere un esame per l'iscrizione all'albo.
Stasera, mentre vaneggiavo come al mio solito, mi sono chiesto che cosa significhi aprire una testata giornalistica e offrire a chi voglia, la possibilità di maturare i famosi articoli pagati per l'iscrizione come pubblicista.
Ho iniziato a fare i conticini e mi sono reso conto che un'attività di questo genere la si mette assieme, su internet, con circa cinquecento mila euro (*) l'anno (esagerando, è chiaro!). Sì insomma: duemila e cinquecento persone che mettessero a testa 15 euro al mese diventerebbero soci fondatori di un nuovo modo di intendere il giornalismo.
Mi piacerebbe vedere la faccia del solerte funzionario del Garante delle Telecomunicazioni che si controlla duemila e cinquecento curricula di persone oneste che si sono svegliate un mattino e hanno deciso di aprire, proprio grazie alla legge alcuni che vorrebbero promulgare, una testata giornalistica. E chiaramente che lo fanno perchè vogliono aggiungersi allo stuolo di pubblicisti che in Italia, diciamocelo, manca :)
Questi solerti paladini di giustizia potrebbero diventare anche gli editori di Wikipedia per esempio, oppure, ancora meglio, potrebbero diventare gli editori di Beppe Grillo. Sì, un po' come l'azienda Cinese Huawei che appartiene ai dipendenti... tutti soci fondatori con lo 0,04% del capitale sociale, e chi vuole far causa fa causa a 2500 persone alla volta :-) Divertente, decisamente divertente...
(*) 500K euro si fan semplici: 50K euro ciascuno ai cinque giovani giornalisti, spese per l'apertura della società, registrazione, bolli, adsl per i nostri giornalisti etc etc. L'ho detto, esagerando! :)