Tante cose
Tante cose che probabilmente stanno cambiando. Ho sinceramente paura di quello che succederà sul lavoro. Ma non voglio pensarci, per lo meno non ora.
Un amico sta per partire per Jakarta, un altro si è trasferito a Londra per lavoro. Che strano. Non l'avrei mai detto, per lo meno non lui.
Un altro amico sta per venire da Londra a Milano per festeggiare il suo compleanno.
Sorseggio vino che sembra aceto e sto a pensare, scrivere qualche programma e rimango in attesa.
Ogni tanto rivedo facce del passato e rimango un po' indifferente, ma non riesco a mentire, a mentire a me stesso intendo.
Stasera vado a ballare con l'amico di Jakarta. Che cosa curiosa: abbiamo passato un pomeriggio molto carino terminato con un buon aperitivo proprio di fronte ad una piazza vetra oramai completamente ripulita. Parlavamo di gioielli, di gioiellieri, e curiosamente non era una cosa frivola. D'altro canto la gioielleria esisteva prima della parola scritta, vogliamo parlarne?
Dovrei spendere delle parole probabilmente riguardo alcune cose importanti che sono successe, ma non me la sento. Non sarebbe neanche rispettoso probabilmente. Tanto per me quanto per gli altri.
"Da quanto ho detto fin qui mi pare che il concetto di leggerezza cominci a precisarsi; spero innanzitutto d'aver dimostrato che esiste una leggerezza della pensosità, come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi, la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca"
(Italo Calvino, Lezioni americane)