Marie-claire pas claire
Ho appena finito di leggere quest'articolo. E non lo consiglio a chi di stomaco debole.
Tratta della storia di un cinquantenne che si autodefinisce un bug chaser. Dice anche di essere un masochista. Ma questo non è importante, credo. Per lo meno, non mi sembra sia più importante per lui.
La prima reazione alla lettura dell'articolo è stata di una profonda rabbia e di un fortissimo disgusto. Non disgusto per la persona, ovviamente. Non la conosco. Ma disgusto per le pratiche che raccontava, o forse sarebbe meglio dire, fantastica.
Il bug chasing è quella attività per cui alcuni, uomini gay sieronegativi sopratutto, vanno in cerca di un "donatore" del virus dell'HIV per potersene infettare.
Quest'uomo cinquantenne dice che ha bisogno del virus per poter realizzare il suo lavoro di rendere il suo interno "spazzatura come l'esterno".
E qui uno si rende conto di essere entrato nel campo della fantasia. Dico questo perchè nel momento in cui guardi in faccia la sieropositività e ti rendi conto che ne sei sopravvissuto non avrai più bisogno di avere paura di prendertela. E questo è nel bene o nel male anche il conto che si fanno molti sieropositivi che, dopo aver scoperto il proprio status hanno varie opzioni, ma di base una che regge tutte: ce l'hanno, non se lo possono togliere e continuano a vivere.
L'amico che me l'ha segnalato poneva l'accento sull'incredibile consequenzialità logica, la strutturazione, delle sue volontà. I sogni hanno sempre una logica interna, sopratutto quando è l'io che li mette assieme e ne parla. Ad essere franco, quello che a me ha colpito è la quantità di dati di fantasia su cui ha costruito il proprio castello.
Chissà qual è il sottile e labile confine tra la fantasia e la realtà. Chissà quanto possa essere triste a cinquant'anni ad avere il desiderio di combattere le proprie paure, e chissà quanto debba essere limitante l'avere bisogno di altri per poter varcare i propri limiti.
Non è un giudizio sulla persona, lo ripeto. Nonostante abbia detto cose molto forti, non è un giudizio su di lui.
E' strano: una mia amica carissima diceva che nei momenti in cui abbiamo insight esistenziali siamo soli. E credo abbia ragione. Proprio per questo credo anche che quanto c'è scritto in quell'articolo sia finto, inventato.
E se pensate che l'essere umano non abbia qualcosa di profondamente illogico e finto, vi consiglio quest'articolo.
La solita giornalista ignorante
Faccio un giro sul Corriere e che vedo? Ecco il titolo "La ricerca di due astronomi pubblicata sulla prima pagina del "new york times" Quanto manca alla fine del mondo? Sette miliardi e mezzo di anni. Il nostro pianeta uscirà fuori orbita a causa dell'attrazione magnetica del sole", firmato dalla Signora Alessandra Farkas.
L'originale del Corriere è qui (e spero non lo tolgano presto), ed è sostanzialmente la traduzione mal fatta dell'articolo online del NYT che trovate invece qui.
Ma che cosa mi fa andare in bestia? L'approssimazione: ovvero l'essere completamente incapaci di discriminare tra le forze fondamentali della natura, nella fattispecie tra l'elettromagnetismo e la gravitazione. E qui non si parla di Relatività Generale (che posso capire alla Signora potrebbe risultare un po' ostica), ma di fisica elementare delle scuole superiori.
Con ordine: quando si parla di carica elettrica, cariche elettriche in movimento, e quindi campi elettrici, eventualmente variabili col tempo, abbiamo a che fare anche con campi magnetici correlati. Punto. Ovvero elettromagnetismo. Tutto assieme.
Quando si parla di masse e loro presenza all'interno di uno spazio, si parla di gravitazione. Punto.
Ora: quale nefasta idea ha portato la Signora a scrivere (e nota bene, l'originale dell'NYT non dice la vaccata che ha interpretato la giornalista) che "il nostro pianeta uscirà fuori dall'orbita a causa dell'attrazione -MAGNETICA- del sole?".
Forse alla Signora dovrebbero dare in mano un magnete ed una manciata di terra e controllare come questo materiale inerte del campo magnetico se ne fotta altamente. Oppure potrebbe notare come, accendendo il forno a microonde che ha in casa, questo non inghiotta l'appartamento dei vicini.
Nell'articolo originale dell'NYT viene riportata la notizia che, da alcuni calcoli, sembra il sole sia decisamente destinato a diventare una gigante rossa. Questo avverrebbe quando la stella inizia a bruciare elio, espandendosi e quindi in buona sostanza inghiottendo la terra e pianetucoli "vicini" nella propria espansione.
Gentile giornalista: cosa diamine c'entra un campo magnetico? Da dove le è uscita una sciocchezza del genere? E sopratutto: cosa le costava chiedere a qualcuno di rivedere le sue nefaste intuizioni prima della pubblicazione?! Ed infine: se non capisce un articolo che cita un lavoro pubblicato, non ne parli, per piacere. Meglio non sapere che essere maleinformati.
Ci sono ancora...
... ma sono in Patagonia. Ho preso delle vacanze e finalmente sono partito. Probabilmente le vacanze mi stanno facendo bene perchè oltre a rilassarmi mi sto rendendo conto che stavo un po' lasciando troppo stare le cose importanti della vita. O per lo meno, importanti per me.
Questa foto l'ho scattata nel Parco Nazionale di Ushuaia, a sud della Patagonia.

Il periodo ad Ushuaia è stato interessante e piacevole. Questa è la città vista dal Canale Beagle, quasi a cavallo del confine con il Cile...

Chiaramente nessun viaggio in una zona sub artica (o subantartica, come in questo caso) è completa senza pinguini...

Questa mattina invece ho lasciato Ushuaia alla volta di El Calafate, una sorta di cittadina un po' finta ma molto piacevole in cui ho scoperto questo parco naturale (la Laguna Nimez) per uccelli migratori che viene gestita direttamente dall'Università della Patagonia Australe...

Beh, per ora è tutto. I prossimi giorni li passerò passeggiando per i Ghiacciai e facendo un po' di trekking. A bien tot.