giovedì, 31 agosto 2006

Covers

Come mancarla? Lei, Cristina Scabbia, oggettivamente tantissimo fica (colla 'c' aspirata).

Lacuna Coil - Enjoy the silence


postato da: joemi alle ore 05:56 | link | commenti (1)
categorie: biscotti bruciati
martedì, 29 agosto 2006

Voluptas - playing "Poney, Vitalic"

L'impatto col mondo del lavoro ha il sapore di una mattonata violenta contro le gengige. Che non sanguinano, neppure. Ieri sera per placarmi ho cucinato la pasta colla peperonata - sono andato a dormire relativamente presto e questa mattina sono tutto bello pimpante e già piuttosto colmo di caffeina che mi gira nelle vene.

Ieri era il compleanno della mia ex, Monica, ed ho pensato bene di ricordarmelo, rivedere davanti a me il suo viso, conteplare l'idea che la sardegna non fa per me, cancellare il suo numero dal mio cellulare e quindi decidere di dimenticarmi di lei. Se mi capiterà di parlarne la chiamero Mario: meno imbarazzi, meno problemi da spiegare e anche qui così sia.

Mi sto avventurando nei meandri della musica elettronica guidato da una persona che di queste cose ne sa: non cambierò mai. Ai tempi di Eros mi sono appassionato di automobilismo. Ora gongolo quando, dopo aver ascoltato lo stesso pezzo svariate ore mi rendo conto del tipo di suono sintetico che il tipo ha prodotto e probabilmente immagino anche come. Ho scoperto che il mio cervello è capace di fare la trasformata di Fourier in modo completamente automatico e quindi via a scoprire le armoniche, a generare quei bizzarri diagrammi di iTunes col cervello e guardarli beato coll'immaginazione.

Credo che l'arte in genere sia un delizioso modo di essere autistici. Massì, stacca il jack dalla realtà, sei solo tu. Tu con in pennelli, tu con le chine, tu con un synth virtuale, tu con l'iPod in tram. La musica elettronica sembra essere quel rifugio simpatico dove i mattoncini del lego diventano effetti, generatori, riverberi, che patchi, unisci fra di loro in catena e con una piccola tastiera t'inventi un mondo in cui l'heartbeat del suono batte il cuore e il distorto del pensiero.

Entra nel mondo di Ellis, entra nella mentalità non del personaggio ma sua. Ed appassionati. Potresti essere tu. Fa paura, vero?

"Il vero mistero è che non capiremo mai che cosa ha portato le vergini della famiglia Lisbon al suicidio".
Ma quanto fa paura?

- "E' francese"
- "Non l'avrei mai detto. Belga forse. Ma francese no..."
- "Belga?", disse il Deejay con aria di scherno
- "Sì, belga...", rispose il ragazzo di fianco a lui in macchina. Indossava un paio di pantaloni in jeans stretch di Energie di sei collezioni fa, uno stivale dolce e gabbana probabilmente comperato ai saldi dell'ultima stagione ed una giacca di una tuta vintage anni 70 bordeaux con i risvolti bianco ghiaccio sulla manica sinistra al polso e sopra il gomito.

"Io ho vissuto in Belgio. Conosco la loro musica, il sound e le atmosfere che si evocano nell'aria di Brussels durante l'inverno, mentre sfrecci su una Alfa Romeo per Avenue Luise e tutto intorno a te è ovattato, finto come in un quadro fiammingo. Io ho vissuto in Belgio, capisci? Il paese delle cozze con la panna. Questo è Mertens, è una citazione. Non lo senti? ...Io ci ho vissuto..."

"Apri veloce internet, cercalo. Scopri chi è, dove vive, che cosa pensa nelle pieghe di quello che gli altri scrivono per lui. No, no... non gli altri. Di quello che lui ha scritto di sè e gli altri hanno corretto... ma corretto poi non tanto..."

"Ecco, ecco il Belgio, lo sapevo, me lo sentivo...
Beati neuroni mirror.
Ancora di salvezza."

Sms: "morto: sono sul sito. New Beat belga e Wim Mertens.". "Urge che porti la mia valigia di CD per ascolto con te e lui."

"Chissà se è buono con le fave ed il chianti".

lunedì, 28 agosto 2006

Special K

Coming up beyond belief
On this coronary thief
More than just a leitmotif
More chaotic, no relief
I'll describe the way I feel
Weeping wounds that never heal
Can the savior be for real
Or are you just my seventh seal?

No hesitation, no delay
You come on just like special K
Just like I swallowed half my stash
I never ever want to crash
No hesitation, no delay
You come on just like special K
Now you're back with dope demand
I'm on sinking sand

Gravity
No escaping gravity
Gravity
No escaping... not for free
I fall down... hit the ground
Make a heavy sound
Every time you seem to come around

I'll describe the way I feel
You're my new Achilles heel
Can this savior be for real
Or are you just my seventh seal?

No hesitation, no delay
You come on just like special K
Just like I swallowed half my stash
I never ever want to crash
No hesitation, no delay
You come on just like special K
Now you're back with dope demand
I'm on sinking sand

Gravity
No escaping gravity
Gravity
No escaping... not for free
I fall down... hit the ground
Make a heavy sound
Every time you seem to come around

No escaping gravity
No escaping gravity
No escaping gravity
No escaping gravity
Gravity [x4]



postato da: joemi alle ore 15:01 | link | commenti
categorie: guanti bianchi
martedì, 22 agosto 2006

Bitter or Better?

Ecco come recita un vecchio adagio britannico un po' bambinesco. Vuoi essere migliore o vuoi essere più aspro?

Sono seduto nel piccolo patio del bungalow che ho condiviso con la vicina per queste due settimane. Gli amici hanno appena lasciato casa. L’ha lasciata Tim col suo fidanzato e probabilmente ci rivedremo a Londra. L’ha lasciata la vicina con MisterX per andare a chiacchierare un po’ con lui nel suo di bungalow. L’ha anche lasciata il paquerito Juan grazie a cui ho rispolverato un po’ del mio spagnolo prima traballante.

Mi mancheranno le lunghe chiacchierate davanti ad una grigliata di pesce a cercare di capire che cosa sia il concetto di amore e coppia che i gay hanno. Mi mancheranno le confidenze, le lacrime e le risa davanti ad una discoteca cui sono arrivato (incredibilmente) sano e non distrutto come oramai più di molti mesi fa.

Mi mancherà un uomo come Juan che entra in punta di piedi nella mia vita, fa cose bellissime con me e scomparirà nel nulla quando l’aereo sarà decollato dall’isola. Mi mancherà potere appoggiare la testa in silenzio sulla sua spalla, mentre guida ed assopirmi per pochi minuti cercando quella tranquillità che spero sia l’ancora di salvezza cui abbracciarmi.

Vows are spoken to be broken dicevano i depeche, ed io non ho voluto mentire dicendo ‘nunca te olviderò’ – enjoy the silence – e così sia. Me lo dimenticherò quando entrerò a casa mia e sentirò l’odore delle mie cose e del mondo che mi appartiene. Me lo dimenticherò e dimenticherò la sua casa muy pequena ad Arguineguìn, come oggi ho scoperto di avere dimenticato l’odore del pesce appena cotto al ristorante del porto di Mogàn di soli pochi anni fa.

Sono tante le cose che devo ricordare e sono costretto a fare spazio nella mia memoria rimuovendo il non necessario e dedicandomi alle cose che importano.

“Io ho capito benissimo qual’è il problema, Giorgio: tu sei il tipo di persona che è capace di dare tutto agli altri. Non è generosità, sei tu così. E quello che ora ti terrorizza è che hai la possibilità, come fare tante cose buone anche di fare del male a qualcuno. Ma cosa posso dire io? […] E poi, se fossi andato con il ragazzino carino che mi piaceva non avrei mai conosciuto lui. Eravamo entrambi in una brutta situazione in quel periodo.”

Sto sperimentando sulla mia pelle che significa consapevolezza. Ed è un sentimento nuovo, che non rende le cose bianche o nere nè le sfuma. Da loro sapore, da loro senso. Non ho veramente idea di quali prove riuscirò ad inventarmi per diventare altro da me, per cambiare, ma credo d’iniziare ad avere la percezione che alla fine, il gioco pericoloso della vita è fatto per permettere a ciascuno di noi di diventare migliori e non solamente diversi. Riuscire a mettersi in gioco è la difficoltà maggiore, sopratutto perchè abbandonare la vecchia idea che abbiamo di noi è la peggiore infedeltà che possiamo concepire, ed in cuor nostro, temiamo, di essere infedeli.

postato da: joemi alle ore 21:35 | link | commenti (4)
categorie: nellintimità
domenica, 06 agosto 2006

Pieces






Sono in ferie, ...con loro. Ciao ciao.


postato da: joemi alle ore 08:19 | link | commenti (5)
categorie: biscotti bruciati