Ieri: è stata una bella festa di compleanno per due care amiche. Bello il posto, bella la gente... bellissime loro.
Oggi: a Milano è nuvoloso, come il mio umore.
Domani: sarò nel regno unito. Lizzie m'ha mandato a chiamare. Non le va il PC e glielo devo sistemare. Credo si sia presa come al solito qualche dialer andando in giro per siti porno. E vai a farle capire che se vuole, la connessione ADSL, gliela portan gratis... ma lei niente. Quella donna è troppo affezionata alle tradizioni...
E' il film di Almodóvar che in assoluto mi è piaciuto di più. L'ho appena visto. E' un capolavoro. Penelope Cruz è semplicemente perfetta. Consigliare d'andarlo a vedere forse è troppo banale, quindi la smetto di blaterare e mi godo il dolce e l'amaro che m'ha lasciato in bocca.
Lavoro nelle telecomunicazioni: quelle di rete fissa.
Non ne ho mai apertamente parlato in quanto è un lavoro che non mi piace più.
C'è stato un momento, quello che chiamano 'della bolla' dove le cose erano diverse: molti progetti estremamente interessanti, tantissime cose da fare... notti passate ad implementare cose in rete, fare migrazioni, dormire qualche ora chiusi in un rack per poi riprendere un aereo ed andare in giro per il mondo.
Oggi non è più così: e non mi voglio lamentare del lavoro e di quanto c'è ora, ma semplicemente mi rendo conto che in quel momento abbiamo fagocitato chiunque dal mercato, sopratutto gente senza nè motivazione nè vocazione ed ora ce li troviamo tra i piedi come ingombranti fardelli che non hanno collocazione.
Le telecomunicazioni pagavano tanto, è vero: chi è infatti la persona che oggi lascerebbe andare uno stipendio buono con un mestiere di cui non capisce nulla per fare, che ne so, il muratore?
Comunque, a parte queste speculazioni inutili, in questo settore sono ed in questo settore sembra che debba rimanere murato vivo. I fornitori non ci pensano neppure a farti una qualunque proposta di lavoro (dicono d'aver paura) ed i competitor... semplicemente non ci sono e/o hanno altri cazzi ben più tesi da risolversi.
In barba alla completa apatia che pervade le mie giornate di lavoro e da loro un senso, dopo l'ennesimo scazzo nei confronti del mio capo, ho deciso di fregarmene altamente di fare una guerra contro i mulini a vento cercando di convincerlo che, come direttore tecnico, non può permettersi di dire sciocchezze.
Quello che riesce a tenermi impegnato in questi giorni è la cosidetta 'convergenza fisso mobile', o come si sente in giro (all'estero, non in Italia: qua siamo ancora colla clava in mano!) il 'quadruple play'.
Dietro una sigla così esotica c'è un concetto abbastanza chiaro, ed un assioma che se falsificato potrebbe mandare a pallino tutti 'sti grandi sforzi e business plan per farlo.
Assioma 1: I costi delle telefonate mobili sono molto alti paragonati ad i costi della rete fissa di telefonia. Assioma 2: I telefoni cellulari somigliano sempre più a piccoli computers Assioma 3: Esiste un'area grigia, a casa dell'utente, dove la rete fissa incontra quella radio: ovvero il wifi (o bluetooth)
Da siffatte premesse il teorema è semplice: "se in casa il telefono mobile usa la rete casalinga radio per telefonare l'utente spende di meno".
Da circa due anni esiste in UK un servizio di BT chiamato 'Fusion'. Prendi un loro telefono compatibile, la loro ADSL e loro ti danno un aggeggino da casa (un hub bluetooth) e quando sei in casa spendi meno nelle telefonate ed usi il telefonino GSM come un cordless.
Non so quanti utenti BT abbia su sto giocattolo, ma realizzarlo, anche con pochi mezzi è -banale-.
Ricetta per fare la convergenza 'a-là-volemosebbene':
1. Un telefonino bluetooth e Symbian 2. Un computer (PC o Mac) con Bluetooth 3. GNUBox 4. Un client 'SIP o H.323' per Symbian
Installate il tutto sul telefonino, connettete telefonino e computer (cercatevi qualcuno che vi metta a disposizione un proxy server o un gatekeeper su cui registrarvi) e voilà!
Ora: questa 'ricetta' c'è già da qualche anno... ma in Italia sono tutti scemi (come pensano alcuni del marketing e diversi AD) oppure forse gli assiomi sono semplicemente una questione 'commerciale' e non tecnologica?
Mentre loro pensano a come accaparrarsi quote di mercato 'rubando' col prezzo i clienti, perchè non si preoccupano di andare dai tecnici chiedendo e pretendendo servizi nuovi (e non nuove tariffe!) e cose innovative?
Fanculo: rischio di tornarmene a vivere all'estero: qua sono tutti pazzi.
(e vedi poi perchè Vodafone Italia ti fa la pubblicità dicendoti "stacca il telefono di casa, che quando sei a casa ti costo di meno io!"... che lo spieghino poi i signori di vodafone ai propri clienti che staccano il telefono di casa e le chiamate ai numeri di emergenza non sono più garantite! o che per l'ADSL la gente se ne deve andare dal vicino!)