Non ne sono ancora troppo convinta, ma credo sia giunta l'ora di prendere una decisione chiara e semplice.
Devo volermi più bene, non ci sono santi che tengano: e sopratutto devo tornare ad essere quella meravigliosa taglia 42 di un paio d'anni fa che calcava le scene fiera in abiti succinti con passo sicuro. Mi sono lasciata troppo andare, non ha senso, non fa per me, non sono io: ed è stata solo una spirale al massacro che voglio interrompere subito.
A volte le cose accadono solamente per offrirti un trampolino di lancio da cui ripartire, rimboccarti le maniche e quindi ricominciare a vivere e sognare: ho bisogno di ricominciare.
Maddalena La mamma morta m'hanno alla porta là della stanza mia; - moriva e mi salvava!... poscia - a notte alta - io con la Bersi errava, - quando, ad un tratto, un livido bagliore guizza e rischiara innanzi a' passi miei la cupa via! - Guardo!... Bruciava il loco di mia culla! Così fui sola!... E intorno il nulla! Fame e miseria!... Il bisogno e il periglio!... Caddi malata!... E Bersi, buona e pura, (ed a narrarlo mancan le parole) ha del suo corpo fatto un mercato, un contratto per me! - Porto sventura a chi bene mi vuole!
(Ad un tratto, nelle pupille larghe di Maddalena si effonde una luce di suprema gioja, una gran luce profonda come riflesso di splendore misterioso.)
Fu in quel dolore che a me venne l'amore!...
(Maddalena rimane in silenzio meditabonda - un dolcissimo sorriso sulle labbra) Voce gentile piena d'armonia che mi sussurra: "Spera!" e dice: "Vivi ancora! Io son la vita! Ne' miei occhi è il tuo cielo! Tu non sei sola! Le lacrime tue io le raccolgo!... Io sto sul tuo cammino e ti sorreggo il fianco affaticato e stanco!... Sorridi e spera ancora!... Son l'amore! Intorno è sangue e fango?... Io son divino!... Io sono il paradiso!... Io son l'oblio! Io sono il dio che sovra il mondo scende da l'empireo, muta gli umani in angioli, fa della terra il ciel!... Io son l'amore! (curiosamente non mi riesce a venire in mente nient'altro che quest'opera dedicata ad Olga Spatz.)