lunedì, 05 gennaio 2009

Una canzone vale di più di mille parole.

Coldplay

Quando comandavo il mondo
I mari si sarebbero sollevati al mio ordine
Ora, al mattino, dormo da solo
e attraverso strade di cui ero il padrone

Quando tiravo i dadi
vedevo la paura degli occhi del mio nemico
Ascoltavo la folla che inneggiava
"Il re è morto! Lunga vita al re"

Per un minuto ho avuto io la chiave
ma il minuto successivo tutte le porte mi furono chiuse
ed ho scoperto che i miei castelli si poggiavano
su pilastri di sale, pilastri di sabbia

Ho sentito le campane di Gerusalemme
La cavalleria Romana che inneggiava
Sii il mio specchio, la mia spada ed il mio scudo
Siate i miei missionari in terra straniera

Per una ragione che non so dire
Quando inizi non ci sarà più
una parola onesta
da quando ho governato il mondo

C'era un vento malefico e selvaggio che
abbattè le porte per farmi entrare
scosse le finestre ed al suono dei tamburi
la gente non potè credere a ciò che sarei diventato

I rivoluzionari attesero
la mia testa su un piatto d'argento
come una marionetta retta da un sol filo
Ma chi ha mai voluto essere un Re?

Io non ho mai voluto essere re. Non ho mai voluto essere oltre tanti.
Sconto colpe non mie. E la cosa assurda è che la gente me le fa pesare.
Amen. C'est la vie.
Ora vado a ballare.
A bien tout.
Gio'

postato da: joemi alle ore 21:47 | link | commenti
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martedì, 23 dicembre 2008

Tra la diarrea della drosofila e le pruderie di Povia sui finocchi chi ci interessa di più?

... ça va sans dire nessuno dei due. O meglio: probabilmente mi interessano di più le drosofile, se non altro perchè una ragazza italiana, amica e ricercatrice a Parigi, stellina, le fa accoppiare ogni giorno.

Okay, l'ammetto: di fronte ad una euglena viridis riesco ancora ad emozionarmi.

Ma su Povia proprio proprio no.

Ma chissenefrega se lui c'ha amici che erano finocchi e ora non lo sono più? Io conosco un pacco di etero che vanno coi maschi convinti di essere etero e che magari danno il bacino della buona notte a moglie e figli la sera quando al pomeriggio faticavano a tenersi su i pantaloni in ufficio o più prosaicamente la bocca non impegnata dall'altrui consapevolezza.

Povia vuole fare una canzoncina sui disturbi comportamentali dei presunti etero per permettere loro di lavarsi la coscienza? Prego, si accomodi, ma lasciamo che l'inutilità di una sciocchezza del genere si estingua da sola senza darle risalto. Un po' come quando usciamo da casa e vediamo che qualche cretino ha fatto cagare il cane davanti al nostro portone. Sì, ci urta, è antipatico e fastidioso, ma speriamo che venga presto la pioggia e la lavi via. E la pioggia, prima o poi, arriva sempre.

Senza volermi pregiare di essere una gran cassandra, i prossimi tempi saranno molto duri per tutti. La gente vede poco a poco sgretolare le proprie certezze, naviga a vista, e per questo sarà dispostissima non tanto a ragionare, ma a seguire il primo pifferaio (e con che piffero signora mia!) magico che passerà per strada e gli dirà quel che preferisce sentire.

Povia merita attenzione? No.
Il festival di San Remo merita attenzione? No.
Quel che dicono i politici merita attenzione? No.

Studiate, informatevi e quindi traete le vostre conclusioni. E se vi sembra che la gente dica minchiate sorridete e fate finta di niente. Al massimo dite che anche voi volete la pace nel mondo. Prima o poi la selezione naturale farà il proprio corso, come la pioggia, ed estinguerà le sciocchezze. Nel frattempo fate biscotti :)

postato da: joemi alle ore 22:02 | link | commenti (5)
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sabato, 01 novembre 2008

La cosa bella

La cosa bella del colore è quando non c'è, quando ci sono solo i due estremi della luce (eh sì, il colore è luce) e restano solo o tutto o niente.

E' vero, quando non sto bene disegno. Come un pazzo, disegno di tutto, cani gatti cavalli papere e me stesso.

Così, con tutti i colori del mondo.

Eccomi.


eyes

postato da: joemi alle ore 13:38 | link | commenti
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sabato, 10 maggio 2008

Baustelle

 


postato da: joemi alle ore 14:52 | link | commenti
categorie: arte
domenica, 04 maggio 2008

Mad world...

 

 (tears for fears).


postato da: joemi alle ore 04:58 | link | commenti (1)
categorie: nellintimitÃ